Percorso
Senza soste l’avanzata Geofarma: anche il Napoli va ko
La Geofarma cala il poker. Quarta vittoria consecutiva e 2012 ancora da imbattuta per la pallacanestro molese che infligge l’undicesimo stop al Napoli con una buona prova corale e un’accelerazione imponente a cavallo tra secondo e terzo quarto, assicurazione sulla vita per il 71-59 consegnato a referto dalla sirena. Penultima piazza lasciata in solitaria proprio ai partenopei e aggancio al treno traghetta-play off sul quale al momento viaggiano anche Monopoli e Procida. Gennaio, mese d’oro per i colori bianco-blu, si congeda dal Palapinto con appendice di applausi scroscianti dagli spalti ad incorniciare la nuova vita Geofarma, sbocciata dal nero denso di quella precedente, solo in apparenza priva di via d’uscita.
Questa volta la contesa decreta la maggior freschezza iniziale degli ospiti, pur privi di un giocatore importante come Tammaro, lesti a dar fuoco alle polveri e piazzare un parziale di 4-9 a firma Cristiano, Domenicone e Magnapia al quale provano a rispondere Luisi e Di Mola in controtendenza al generale ansimare del rooster di coach Lotesoriere. E’ approccio leggero dei padroni di casa che vengono ridisposti in riga da un coast to coast con slalom tra casacche blu di Salamina per il primo vantaggio molese (15-14) sull’esalare del decimo minuto. Ad inaugurare il secondo parziale una tripla del nuovo entrato Gentile che pare scandire musica differente da quella di inizio gara, ma è ancora impressione effimera: gli under di coach Massaro restano incollati alla partita e anzi rincarano la dose con Morgillo e bomba di Conte (26-27), risposte immediate ai colpi battuti ancora da Luisi e Persichella. Poi irrompe Mazzotta e la gara cambia volto: due rimbalzi strappati alle braccia vaganti napoletane e volata in campo aperto a prendersi due tiri in sospensione più tripla telecomandata per il 35-27 a fil di riposo lungo. Il primo pallone a canestro della terza frazione ha su scritto il nome Rollo, preludio all’accademia Geofarma ricca di possessi prolungati trasformati in punti sullo scoccare dei 24 secondi, veri e propri macigni scagliati sulla fiducia Napoli, travestita da castello di sabbia.
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E’ sprint Geofarma: piegato anche il Cus Taranto.
E’ un mese di Gennaio perfetto finora quello della Geofarma. Per il terzo week-end di fila il rooster molese porta a casa la pelle dell’avversario, stavolta quella di un Taranto domato per 73-63, e si allontana a gambe levate dalle zone paludose della classifica. All’orizzonte ancora poco visibile, ancora distante, si intravede la zona play-off. Raggiungerla sarebbe impresa da grandi scalatori su montagne epiche, autentico capolavoro dopo una falsa partenza che era valsa un ultimo posto desolato nella griglia di questa C Dilettanti.
Piccolo capolavoro lo compie subito la dirigenza molese che tributa l’ex Giuffrè un attimo prima del semaforo verde sul parquet: una targa e applausi sinceri cristallizzano e immortalano quattro splendi anni di militanza bianco-blù per il 33enne playmaker tarantino. Coach Lotesoriere manda sul parquet il quintetto classico con Mazzotta, Rollo, Luisi, Di Mola e Salamina, risponde coach Leale con Ambrosecchia, Fanelli, Moliterni, Giuffrè e Cavallo. E’ partenza al rallenty per i primi 3 minuti, poi Mazzotta (13 punti) da una parte Fanelli dall’altra cominciano a menare le danze (7-5) ma è il quarto di Leo Di Mola che con 6 punti e rimbalzi in serie (saranno 11 a fine gara) trascina la Geofarma fino al 17-11, prima del ritorno jonico in chiusura di tempo con Moliterni e D’Amicis. Una tripla di Giuffrè ad inizio secondo quarto firma il sorpasso Taranto (17-18): è un buon momento per gli ospiti trascinati dalle accelerazioni taglienti dell’ex e dal gigante D’Amicis, inscalfibile sotto le plance e implacabile esattore di palle vaganti da depositare a canestro, con schiacciata acclusa.
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Geofarma: col Cus Taranto per centrare il tris.
Smaltita in fretta la sbornia tu
tta sorrisi e gioia post Molfetta, nuovo capitolo del romanzo Geofarma versione 2012, che per le prime due pagine riporta la sola voce vittoria. A calcare il parquet del Palapinto domenica sera sarà il Cus Jonico Taranto, buon quinto della classifica con 16 punti e reduce dal successo corposo a domicilio contro il Megaride Napoli (82-57), rinvigorente dopo il doppio stop a cavallo del nuovo anno contro Monteroni e Monopoli. Sarà la sfida dei ricordi e dell’ex, quell’ Alessio Giuffrè, primo spadaccino del rooster molese per diverse stagioni ed in congedo dalla scorsa estate per accasarsi al Pala Mazzola sponda Taranto. Con Simone Salamina sarà senza dubbio duello scintillante a base di fosforo e accelerazioni. Altro cliente scomodo da addomesticare quel Fanelli, già all’andata attore protagonista (miglior marcatore con 23 punti) nel 66-50 per i Tarantini. Ma da quell’inizio traballante ad oggi la musica è cambiata, i ragazzi di coach Lotesoriere ne han guadagnato in fiducia, in condizione atletica e dal rientro dopo la sosta ai box di Natale anche in termini di risultati, possono testimoniarlo Virtus Procida e la corazzata Molfetta. In settimana grande lavoro per mantenere altissimo il livello di concentrazione in un momento che possiamo definire sicuramente cruciale per le sorti dell’intera stagione: il doppio impegno tra le mura amiche serve sul piatto d’argento alla Geofarma una possibilità succulenta, venirne fuori con prove all’altezza corroborate da risultati positivi spalancherebbe lidi impronosticabili a inizio Dicembre, per un torneo privo di cannibali che ben si presta a rimonte entusiasmanti. In quest’opera complessa ma affascinante una mano grande potrebbe mettercela proprio il Palapinto se vestito a festa e gremito di curiosità crescente e di calore umano, in special modo dopo due vittorie in serie inietta-fiducia. Quel calore di cui han enormemente bisogno tutti e 10 i giocatori in campo per poter stoppare le puntate ospiti e gonfiare una volta di più il canestro avversario.